martedì 10 febbraio 2009

Decennale Centro di Ascolto

Il tempo passa e lascia dei segni, uno di questi è il Centro di Ascolto che iniziò ad operare nel gennaio 1999 e che quest’anno compie quindi il suo 10° compleanno. E’ bello ripensare con sana nostalgia all’anno di preparazione, alle paure, alle incertezze, alle mille domande che ponevamo alla Dottoressa Mariotti, nostra “Insegnante” di carità”, ma soprattutto al Signore…. “ma Signore, sarò all’altezza di questo compito?...”
Sono tante le persone risposero alla chiamata rivoltaci da Don Elia… tanti “grandi” … pochi, pochissimi “giovani”. Certo, dare una continuità alla propria disponibilità nei confronto degli altri non è cosa semplice, meglio fare quando ci si sente… e poi si raccolgono tante critiche, soprattutto da chi ti è più vicino….. Ma pur con tante difficoltà il nostro impegno è andato avanti e negli anni tante persone si sono unite a noi, tante famiglie si sono rivolte alla Caritas per un aiuto concreto, per una vicinanza effettiva e affettiva, per lamentare la latitanza della istituzioni, della società, per ringraziare del “poco” fatto per loro ma con il cuore.
Non si può non ricordarte Flora, Giovanni e Rosanna che credettero fortemente nella loro missione di evangelizzatori nella carità e per la carità. Non si può non ricordare Don Elia che lanciò un appello forte e deciso, così come voluto dal Cardinal Martini, per creare una rete capillare di solidarietà caritativa che sapesse prima di tutto ascoltare per poi ponderare ed agire. Essere Caritas è essere tutti chiamati a vivere personalmente il mandato della carità cristiana, non solo nella nostra famiglia, ma per e con la comunità tutta.
Purtroppo la nostra Caritas e il nostro Centro di Ascolto, come tante altre realtà di volontariato, sono a rischio “estinzione” se altri non afferreranno il testimone, se non accoglieranno la chiamata personale di iniziare a guardare oltre i confini del proprio nucleo famigliare, del proprio “appartamento”, cominciando a donarsi, diventando a loro volta “operatori di carità” nella vita ordinaria e nella comunità.
Speriamo che questo anniversario coincida anche con l’ingresso di nuove forze nella nostra Caritas, senza paura ma con la certezza che “vi è più gioia nel dare che nel ricevere” (At 20,35).
Marta